Alfabetizzazione Finanziaria

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Cos'è la Finanza Personale
Gestire i propri soldi in modo consapevole

La finanza personale è tutto ciò che riguarda il modo in cui una persona gestisce i propri soldi: come li guadagna, come li spende, come li risparmia e come li controlla.
Saper gestire bene le proprie risorse economiche è una competenza fondamentale nella vita adulta, utile per evitare problemi, per raggiungere obiettivi (come comprare un’auto, andare a vivere da soli o fare un viaggio) e per vivere con maggiore tranquillità.

Non si tratta solo di matematica o contabilità, ma di sviluppare abitudini sane e prendere decisioni informate che influenzeranno il tuo benessere per tutta la vita.

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Entrate e Uscite
Capire da dove arrivano e dove vanno i soldi

Le entrate sono tutti i soldi che ricevi: paghetta, regali, lavori part-time, borse di studio. Le uscite sono tutti i soldi che spendi: abbonamenti streaming, uscite con gli amici, abbigliamento, trasporti, materiale scolastico. Per avere una finanza personale sana, le tue entrate devono essere superiori alle tue uscite. Il primo passo è tracciare entrambe per capire dove va realmente il tuo denaro. Molti studenti rimangono sorpresi quando scoprono quanto spendono in piccoli acquisti quotidiani che si accumulano nel tempo.

Entrate

Le Entrate sono tutti i soldi che riceviamo e possono essere Fisse o Variabili

  • Entrate fisse: sono quelle che ricevi regolarmente ogni mese, come la paghetta o lo stipendio da un lavoro part-time. Queste sono prevedibili e puoi pianificare il tuo budget basandoti su di esse.
  • Entrate variabili: sono quelle che cambiano ogni mese come regali, piccoli lavori occasionali, rimborsi, premi. Queste sono le più difficili da prevedere ma anche quelle su cui puntare per risparmiare.
Uscite

Le uscite sono tutti i soldi che spendiamo. Possono essere:

  • Uscite necessarie: spese per mangiare, trasporti, scuola, telefono, abbigliamento di base. Queste sono le voci di uscita più facili da prevedere ed è importante conoscerle perché costituiscono la quota ricorrente del periodo. di solito sono spese inevitabili.
  • Uscite discrezionali: sono spese che cambiano ogni mese come il cibo fuori casa, l'intrattenimento o gli acquisti personali. Queste in teoria sono le spese più facili da controllare ma bisogna stare attenti alle spese improvvise e di impulso. La cosa positiva è che possono essere proprio quelle dove puoi risparmiare di più se presti attenzione.

💡 Suggerimento: prova a scrivere per un mese tutte le tue spese e le tue entrate, anche le più piccole (caffè, snack, biglietti del bus). Ti accorgerai di quanti soldi sfuggono al tuo controllo senza accorgertene.

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Pianificazione delle spese: mensile e annuale
Pianificazione mensile

Fare una pianificazione mensile significa decidere in anticipo come usare i soldi che si hanno o che si riceveranno nel mese.

Un metodo semplice è la regola del 50/30/20:

  • 50%per spese necessarie (vitto, trasporti, bollette, scuola, telefono);
  • 30%per spese personali (tempo libero, regali, abbonamenti);
  • 20%per il risparmio (mettere da parte ogni mese una piccola somma).
Pianificazione annuale

Guardare all’anno serve per i grandi obiettivi: vacanze, corsi, patente, computer, ecc.
Per esempio: se sai che a luglio vuoi fare un viaggio da 600 euro, puoi risparmiare 50 euro al mese da gennaio.

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Il Risparmio: mettere da parte per il futuro
Perché è importante risparmiare

Risparmiare non significa solo “non spendere”.Significa decidere consapevolmente di rinunciare a qualcosa oggi per avere più libertà domani.

  • Ti aiuta ad affrontare imprevisti (telefono rotto, spese mediche);
  • Ti permette di raggiungere obiettivi personali;
  • Ti insegna il valore del denaro e il senso della responsabilità.
Costruire un fondo di emergenza

Un fondo di emergenza è una somma di denaro messa da parte per affrontare spese impreviste senza dover chiedere prestiti o usare carte di credito. Per uno studente, questo potrebbe significare avere abbastanza soldi per riparare un computer rotto, coprire spese mediche urgenti, o affrontare una situazione familiare difficile. Gli esperti consigliano di risparmiare almeno tre mesi di spese essenziali, ma anche iniziare con piccole somme è importante. L'obiettivo è creare un cuscinetto finanziario che ti dia sicurezza e tranquillità mentale, sapendo di poter gestire gli imprevisti della vita senza stress economico.


💡 Suggerimento 1: non serve risparmiare tanto tutto insieme. Anche 10 o 20 euro al mese fanno la differenza se lo fai con costanza.


💡 Suggerimento 2: un altro modo efficace per risparmiare è farlo automaticamente. Imposta un trasferimento automatico verso un conto risparmio appena ricevi le tue entrate, così risparmi prima di spendere. In questo modo il risparmio diventa una priorità e non qualcosa che fai solo se avanza denaro a fine mese.

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Come monitorare le entrate e le uscite

Per monitorare le entrate e uscite è necessario ricorrere all'uso di uno strumento che consenta di rilevare i fatti che generano i movimenti finanziari.
Al giorno d'oggi, la cosa più veloce e pratica da fare è affidarsi a un'applicazione di finanza personale dove poter inserire i propri dati e avere la possibilità di categorizzare le spese.
In ogni caso, che sia un quaderno, un file excel o un'app, poco importa. La cosa importante è che si scelga uno strumento perché - è dimostrato - la nostra memoria non si è evoluta per ricordarsi di tutti i soldi che spendiamo..


Per fare ciò è importante:

  • individuare le categorie più rappresentative delle tue entrate e uscite (es. “cibo”, “trasporti”, “tempo libero”);
  • registrare regolarmente entrate e uscite. è molto importante mantenere una buona continuità nella registrazione dei movimenti;
  • monitorare l’andamento mensile per avere una visione di breve periodo;
  • monitorare l’andamento annuale per avere una visione di lungo periodo.

Questo ti permette di capire:

  • se spendi troppo in una certa area;
  • se ci sono spese inutili o ricorrenti da ridurre;
  • se riesci a risparmiare come avevi previsto.
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I portafogli di liquidità

Una sana educazione finanziaria richiede di distinguere tra i vari "portafogli di liquidità" (contanti, conto corrente, carte, ecc.), perché rappresentano modi diversi di detenere e gestire il denaro, ciascuno con implicazioni differenti in termini di sicurezza, accesso e costi. È fondamentale capire che il denaro assume forme diverse e la gestione consapevole di ciascuna di esse è un aspetto chiave per prendere decisioni finanziarie consapevoli.


1 - Contante

È la forma più liquida e accessibile. È utile per le spese piccole e quotidiane (bar, autobus, piccoli acquisti). È più difficile da controllare perché non lascia traccia delle spese.


2 - Conto corrente banca

Permette di effettuare pagamenti e ricevere accrediti, ma può avere costi di gestione.
È un mezzo sicuro per detenere somme più ingenti rispetto al contante. È il centro dei movimenti: lì arrivano le entrate (stipendio, paghetta, bonifici) e da lì partono le uscite principali (abbonamenti, pagamenti, bollette). È importante capire che i movimenti di denaro con gli importi più significativi passano dal conto corrente. Per questa ragione è una buona abitudine controllare spesso l’estratto conto.


3 - Carte di credito/prepagate

  • Carte di credito (*): permettono di acquistare beni e servizi a credito. Questo meccanismo è molto comodo ma è anche un'arma a doppio taglio perché le spese fatte con la carta vengono addebitate tutte insieme in un secondo momento (di solito a metà del mese successivo) e si rischia sempre di perdere il controllo delle uscite.
  • Carte prepagate: sono legate a un saldo ricaricabile e sono un modo sicuro per controllare le spese, poiché l'uso è limitato all'importo caricato.

(*) La carta di credito non è tecnicamente un portafoglio vero e proprio, ma si tratta di un escamotage necessario per poter tenere traccia delle spese in tempo reale, senza aspettare il mese successivo, ed evitare brutte sorprese quando arriva l’estratto conto.

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7. Conclusioni

Gestire bene i soldi è gestire la propria libertà

Saper gestire il denaro non è una questione di quanto ne hai, ma di come lo usi.
Imparare a pianificare, risparmiare e controllare le proprie spese è un modo per essere più indipendenti e preparati alla vita adulta.
In fin dei conti, la vera ricchezza è saper fare buone scelte.